Francesco

La Reproduction interdite di René Magritte (1937)

La Reproduction interdite di René Magritte (1937)

Francesco è una persona qualunque.

Francesco non ha nulla di nuovo da raccontare. Alla domanda “Come va?” risponde “Bene” anche se in realtà non lo pensa.

Francesco è uno studente che cerca di fare il suo meglio. Non è eccellente né pessimo.

Francesco è preoccupato.

Francesco ha paura del futuro. Ma ha anche paura del presente e del passato.

Francesco si innamora delle parole.

Francesco si innamora delle persone. E quando succede non sente di essere ricambiato.

Francesco ha sofferto ma la sua sofferenza è eterea. Non esiste.

Francesco indossa una maschera, come tutti. Ma a differenza degli altri, Francesco non toglie la sua per guardarsi allo specchio.

Francesco è un attore. Il suo palcoscenico è la strada. I suoi spettatori sono i suoi amici.

Francesco dice quello che pensa degli altri. Ma poi se ne pente.

Francesco non dice tutto ciò che vorrebbe dire perché potrebbe pentirsene.

Francesco è sfiduciato.

Francesco non è né carne né pesce.

Francesco non conosce la magia, quella che gli permetterebbe di incantare la gente al suo passaggio.

Francesco fa quello che gli altri ritengono giusto.

Francesco non sa ciò che è giusto per lui.

Francesco vorrebbe lamentarsi, ma davanti alla sofferenza altrui il suo castello di sabbia fatto di lamentele crolla a causa della marea.

Francesco vorrebbe gridare.

Francesco vorrebbe essere ascoltato. Ma chi dovrebbe ascoltare è sordo. E lui diventa muto.

Francesco è una musica stonata: qualcosa in più rispetto al silenzio, qualcosa in meno rispetto ad un grande successo.

Francesco un tempo sapeva suonare. Ora non può.

Francesco è una bugia.

Francesco ha paura della verità.

Francesco custodisce gelosamente i suoi peccati. Non li racconta ma se ne pente.

Francesco ricorda tutti i suoi segreti, e in ogni istante sospira.

Francesco si è stancato di nascondere, ma ha paura di rimanere solo.

Francesco è stato solo per troppo tempo.

Francesco conosce l’affetto. Ed è per questo che quando gli viene negato sta male.

Francesco disturba.

Francesco non ha fiducia in sé.

Francesco non ha amanti.

Francesco non sa cosa vuol dire amare. Ma sa cosa vuol dire soffrire per amore.

Francesco sono io.

8 Comments

      1. XD si questa è una soluzione. Ma anche se ascoltassero non presterebbero attenzione. La cosa difficile è far sì che gli altri ti prestino attenzione. E con la violenza purtroppo non si ottiene nulla :D Però è un’idea da tenere in conto XD

      2. hai perfettamente ragione sul suo uso nn serve a niente xò nell’immediato TI LEVI NU SACC E SFIZIJ francé ;)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...